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IL COMITATO “BASTA UN SÌ ARESE” LANCIA UN APPELLO

REFERENDUM COSTITUZIONALE: IL COMITATO “BASTA UN SÌ ARESE” LANCIA UN APPELLO AI CITTADINI
 
ComitatoSIArese

Appello ai cittadini aresini


Dopo decenni di dibattiti, tentativi, fallimenti e promesse non mantenute, il Parlamento ha finalmente elaborato una riforma in grado di rendere più adatta al nostro contesto storico e sociale la Costituzione repubblicana. Un processo di riforma avvenuto secondo quanto previsto dalla Costituzione stessa e che ha sempre avuto un consenso parlamentare più ampio di quello della sola maggioranza di governo.

Tra i meriti principali della riforma possiamo ricordare i seguenti:

1) Si supera il cosiddetto “bicameralismo paritario”: il Senato diventerà la camera di rappresentanza delle Regioni e degli enti locali, con poteri di controllo e di supervisione, ma con una compartecipazione all’elaborazione delle leggi solo in merito alle questioni più vicine alle proprie competenze. Il Governo dovrà ottenere la fiducia dalla sola Camera dei Deputati. Le leggi verranno promulgate in tempi più veloci.

2) Dopo anni di conflitti, viene meglio ripartito ciò che è di competenza dello Stato e ciò che è di competenza delle Regioni. Sarà più facile evitare sprechi di denaro e ritardi operativi, mentre sarà possibile premiare le Regioni più virtuose.

3) Viene promossa e valorizzata la partecipazione dei cittadini. Al contrario di quanto avviene oggi, il Parlamento avrà l’obbligo di discutere e deliberare in tempi certi le leggi di iniziativa popolare. Vengono introdotti i referendum propositivi e di indirizzo, e per tutti si abbasserà il quorum se la proposta referendaria sarà sottoscritta da un numero di firme più alto.

4) Si procede ad una riduzione e ad una razionalizzazione dei costi della politica. I senatori passeranno da 315 a 100, senza percepire alcun compenso. Si eliminerà il finanziamento pubblico ai gruppi regionali e verrà stabilito un tetto per le indennità dei consiglieri regionali. Verrà abolito il CNEL, e verranno superate definitivamente le Province.

Siamo consapevoli che non si tratta di una riforma perfetta, perché frutto di inevitabili accordi e mediazioni tra le forze politiche, né priva di criticità potenziali che andranno verificate ed eventualmente migliorate in una fase successiva. Ma restiamo convinti che i benefìci, anche per l’attività amministrativa quotidiana degli enti locali, superano di gran lunga le difficoltà proprie di ogni cambiamento.

Non ravvisiamo alcun pericolo di derive autoritarie o di riduzione dei processi democratici, in quanto le prerogative del Presidente del Consiglio e del Presidente della Repubblica restano immutate. Non condividiamo l’obiezione secondo cui la riforma tradirebbe gli ideali della Costituzione: lo dimostra, oltre al resto, il fatto che non è stata toccata la prima parte del testo in cui si proclamano i princìpi e i valori su cui si fonda la nostra Repubblica democratica.

Per tutte queste ragioni, al referendum del 4 dicembre voteremo “SÌ” e invitiamo i nostri concittadini a fare altrettanto, evitando di compiere una scelta solo in base alle proprie simpatie o appartenenze politiche, o pensando all’attuale Governo. L’approvazione popolare di questa riforma avvierebbe un processo di cambiamento positivo per l’Italia e per l’immagine che il nostro Paese ha nel mondo, anche in termini di affidabilità, di capacità di rinnovamento e di attrattività di investimenti. L’Italia non può aspettare ancora e perdere altro tempo: abbiamo già atteso inutilmente troppi anni e non si profilano oggettivamente all’orizzonte soluzioni migliori. Per questo abbiamo deciso, con il nostro “SÌ” del 4 dicembre, di dare il nostro contributo per un’Italia migliore e più moderna.

Comitato promotore:

Luigi Vincenti, (Coordinatore del Comitato “Basta un Sì – Arese”); Vincenzo Fama; Goffredo Scortecci; Romano Allione; Edoardo Buroni; Massimo Comi; Pasquale Fantini; Mariella Gentile; Massimo Giunti; Leonardo Gugliotta; Giuliano Mangione; Nello Nelli; Alessandro Orlandini; Adriano Zasso

Hanno aderito:

Michela Palestra; Nerio Agostini; Gianluca Arrighi; Rosa Broggi; Armando Calaminici; Mariuccia Cangemi; Marco Carcano; Veronica Cerea; Ettore Cibelli; Laura Clamer; Franco Clamer, Stefano Colantuono; Rocco Di Clemente; Emilio Digiglio; Franco Duca; Maria Teresa Farris; Diana Piccioli Ferriani; Ilaria Galimberti; Eleonora Gonnella; Antonio Gralluzzo; Enrico Ioli; Paolo Lecis; Fabio Mazzocchi; Vittorio Mucci; Luca Nuvoli; Luigi Piana; Umberto Piovesan; Rosella Ronchi; Stefano Ruta; Barbara Scifo; Patrizia Sferrazza; Sergio Taccani; Luigi Taddeo; Paola Toniolo; Maria Grazia Vacalopulo; Chiara Varri; Francesco Zani; Luisa Zani
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Basta un SI

Ormai è deciso: domenica 4 dicembre gli Italiani saranno chiamati ad esprimersi sulla riforma costituzionale. Si tratta di un appuntamento importantissimo, che, con la vittoria del SÌ, potrà finalmente imprimere al nostro Paese una svolta di rinnovamento nella giusta direzione.
 
bastaunsi

Condividendo le ragioni ben espresse anche nel Manifesto nazionale di giuristi, accademici e intellettuali, un gruppo di cittadini aresini ha costituito sul territorio il Comitato "Basta un SÌ - Arese", allo scopo di diffondere un’informazione corretta e completa sui contenuti della riforma della Costituzione approvata dal Parlamento, e sui miglioramenti che questa riforma intende conseguire nel funzionamento delle istituzioni.


Come Circolo del Partito Democratico di Arese non possiamo che accogliere con piacere la nascita del Comitato, a cui ci unisce il comune obiettivo di far comprendere ai cittadini le ragioni per cui votando SÌ al referendum del 4 dicembre si potrà rendere più efficiente, moderno e con meno sprechi il sistema istituzionale dell'Italia.


Per questo diffondiamo con piacere il primo volantino allegato, e invitiamo tutti coloro che condividono lo stesso obiettivo ad unirsi al Comitato e a partecipare attivamente alle iniziative che verranno promosse.


Per rimanere sempre aggiornati, si può consultare la pagina Facebook (visibile anche a chi non è iscritto al social network) https://www.facebook.com/Bastaunsi-arese-1797508150471049/ ; e ricordiamo che ulteriori informazioni e approfondimenti sono disponibili sul sito del Comitato nazionale http://www.bastaunsi.it/

Aiutaci anche tu a cambiare l'Italia: basta un SÌ!