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FINALMENTE CHIAREZZA SUL FALLIMENTO DEL CENTRO SPORTIVO

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PRIMO RISULTATO CONCRETO DELLA GIUNTA PALESTRA: LIQUIDATA LA FONDAZIONE, SI VOLTA PAGINA
Arese, 14 gennaio 2014 – Sulla travagliata vicenda del Centro Sportivo Comunale di Arese sono arrivate a stretto giro due notizie fondamentali. La prima, con la relazione della Corte dei Conti che mostra mancanze e responsabilità politiche di chi ha portato il CSDA al fallimento. La seconda, con il provvedimento della Regione che chiude definitivamente il capitolo Fondazione Arese Cultura e Sport.

Le responsabilità politiche sono le uniche che ci interessano, poiché non ci competono giudizi anticipati sulle future conseguenze dal punto di vista giudiziario.

Ma, ripetiamo, le responsabilità politiche sono oggi chiarissime. E vanno principalmente attribuite alla Giunta Perferi che, con la creazione di FACS, aveva dato vita “a una figura giuridica atipica” (p. 6 della relazione della Corte dei Conti).

Ma soprattutto, alla Giunta Fornaro, che ha attribuito la gestione del Centro Sportivo a INTESE srl, violando la legge che regola i contratti pubblici (p. 8).

Dalla relazione della Corte dei Conti arriva però anche la conferma, purtroppo vana e a posteriori, di quanto fosse giusta la battaglia condotta dal PD a difesa del CSDA.

Nel 2010 il PD di Arese aveva dapprima depositato un atto di autotutela per revocare l’assegnazione a INTESE srl, sdegnosamente respinto dalla giunta Fornaro. Successivamente si è rivolto alla procura della Repubblica.

Nell’ottobre 2011, dopo decine di interrogazioni in Consiglio Comunale cadute nel vuoto, il PD di Arese ha inoltrato un esposto all’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici per denunciare l’affidamento illegittimo del Centro Sportivo a INTESE srl.

La Corte dei Conti è arrivata alle sue conclusioni, politicamente pesantissime, attraverso la documentazione che il PD ha fornito attraverso l’esposto (come ricordato a p. 8).

È dunque anche grazie all’impegno del PD – e al coraggio dei suoi consiglieri dell’epoca, alcuni dei quali oggi divenuti Assessori – se oggi riusciamo a vederci chiaro nell’intricata storia del CSDA.

Ma accanto a questo riconoscimento postumo, che provoca soltanto amarezza e rabbia per le risorse pubbliche sprecate negli anni, è accaduto un evento fondamentale per il futuro del nostro Centro Sportivo: la Regione ha infatti proceduto all’estinzione di FACS.

Si tratta di un risultato concreto ottenuto dall’Amministrazione Palestra.

È il frutto di un immenso lavoro svolto in pochissimi mesi, che ha portato ad un risultato perseguito da ben due commissari prefettizi.

L’attuale Amministrazione ha trovato la strada più efficace per chiudere definitivamente con la “scatola vuota” rappresentata dalla Fondazione.

Il provvedimento della Regione consentirà ora di procedere con la liquidazione di FACS e di fare finalmente chiarezza anche sulla gestione economica.

Possiamo dire che, grazie all’opera della Giunta Palestra, è stata tracciata una linea di demarcazione, che separa nettamente le fallimentari gestioni del passato e consente di guardare con maggiore fiducia al futuro.

Partito Democratico di Arese