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PATTO CIVICO PER ARESE: BASTA DISINFORMAZIONE SULLA VIABILITA’!

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Arese, 20 gennaio 2014 – Il tema della viabilità, come già emerso in campagna elettorale, è fra quelli che più animano il dibattito cittadino. Riteniamo importante, giusto e corretto che i cittadini esprimano le loro opinioni sul progetto.
Troviamo invece grave e fuori da ogni normale dialettica politica la disinformazione sistematica posta in essere negli ultimi mesi.
Ci domandiamo se l’obiettivo non sia principalmente di screditare sistematicamente l’Amministrazione, con invenzioni fantasiose e false ricostruzioni, anziché occuparsi fattivamente del progetto viabilistico.
Perché, ad esempio, sostenere che la Giunta avrebbe intenzione di espropriare i giardini dei cittadini per costruire nuove rotonde? Perché diffondere informazioni palesemente distorte sulla messa in sicurezza di via Nuvolari? O, aspetto ancora più inquietante, perché alimentare voci calunniose su presunti tornaconti personali dei membri della Giunta?

Vogliamo altresì ricordare che nessuno detiene l’esclusiva della tutela del benessere dei cittadini e dunque respingiamo al mittente la visione caricaturale secondo cui questa Amministrazione vorrebbe portare il traffico all’interno di Arese.
Le forze che si riuniscono nel “Patto Civico per Arese” invitano pertanto Sindaco, Giunta e Consiglieri di maggioranza a proseguire con convinzione e serenità sulla strada tracciata, in particolare affermando con forza e convinzione il nostro:
  •  SI al progetto di adeguamento della viabilità, che l’Amministrazione sta portando avanti. Il progetto prevede la messa in sicurezza delle nostre strade principali e non incentiva in alcun modo il cosiddetto “traffico di attraversamento”.
    Quanto al futuro centro commerciale nell’area ex- Alfa Romeo, ricordiamo che sarà servito da una viabilità esterna alla città di Arese (in assenza della quale, il centro commerciale non potrà aprire!).
  • No alla “tangenzialina”, nella versione prima ipotizzata e poi “stralciata” dall’Accordo di Programma Ex Alfa Romeo, che viene oggi rappresentata furbescamente come la soluzione di tutti i mali. Ribadiamo con forza che la realtà è ben diversa!
    Questa strada rappresenterebbe un’opera decontestualizzata, priva di copertura economica, senza tempi certi di realizzazione. Inoltre si tratterebbe di un’opera da realizzare interamente nel territorio di Rho, sulla quale l’amministrazione rhodense ha già più volte escluso qualsiasi volontà di realizzazione (tanto da eliminarla dal proprio P.G.T.). Siamo contrari per le motivazioni sostenute a suo tempo da migliaia di cittadini: l’insostenibilità economica, il grave danno per i cittadini che abitano nelle abitazioni adiacenti al presunto tracciato e soprattutto per i progetti di edificazione che questa strada comporterebbe. Ci chiediamo, in proposito, se dietro il ritorno della fantomatica “tangenzialina” non vi siano altre ragioni che potrebbero riguardare i terreni eventualmente interessati dall’opera…
  • Non siamo pregiudizialmente contrari ad altre soluzioni, integrative (e non sostitutive) delle opere necessarie per mettere in sicurezza le strade della nostra città.
    Se la Provincia sarà in grado di proporre altre ipotesi (con la condivisione dei comuni interessati, la copertura economica e la necessaria sostenibilità ambientale), siamo sicuri che l’Amministrazione di Arese le valuterà, offrendo la massima collaborazione.

Per quanto concerne l’incontro del 9 gennaio scorso in Provincia di Milano, intendiamo esprimere forti perplessità in merito alle modalità con le quali si è svolto l’incontro.
Nessun progetto è stato avanzato, nessuna proposta percorribile è stata illustrata ai rappresentanti dei Comuni di Arese, Rho e Lainate. Nessun numero, nessuna tempistica. Zero.
Ma soprattutto ci domandiamo una cosa: l’assessore provinciale De Nicola in tutti questi anni dov’era? Solo in prossimità della fine della legislatura provinciale si preoccupa della città di Arese?

Ricordiamo invece a tutti i cittadini il vero dato concreto di tutta questa vicenda: la città di Arese è ad oggi l’unica in grado di portare a termine le opere di messa in sicurezza delle strade in vista di Expo 2015 e dell’apertura del centro commerciale. Tutto il resto sono chiacchiere o banale speculazione politica.