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MODIFICATI CONVENZIONE E VOLUMETRIE DELL’INSEDIAMENTO DI ARESE SUD

Inserito il .

COME CAMBIA IL PIANO? ECCO I RISULTATI CONCRETI
•    DIMINUZIONE DI 12.500 METRI CUBI DELL’INTERVENTO (EQUIVALENTI A DUE PALAZZINE IN MENO)
•    PASSAGGIO IN CLASSE “A” OBBLIGATORIA PER TUTTI GLI EDIFICI
•    MANTENIMENTO DEGLI STANDARD URBANISTICI E DELLE OPERE DI COMPENSAZIONE PRECEDENTI
•    AUMENTO DELLA QUOTA PER L’EDILIZIA CONVENZIONATA (CIRCA IL 40% DEL TOTALE)
•    OBBLIGO DI SOTTOSCRIZIONE DEL PROTOCOLLO LEGALITÀ
Arese, 26 febbraio 2014 – Nel corso del consiglio comunale del 25 febbraio è stata approvata la seconda variante alla convenzione e al plani-volumetrico del Programma Integrato d'Intervento relativo ad Arese Sud.
Di cosa si tratta?
È la convenzione che regola il grande progetto situato a sud della nostra città, fra il canale scolmatore e il territorio di Bollate.
Un progetto immobiliare di notevole portata, circa 600 appartamenti previsti, portato avanti dal Fondo Sansovino.
Il progetto di Arese Sud ha suscitato, fin da subito, molte polemiche: sia per la collocazione dell’insediamento (a ridosso dei tralicci di Terna), sia per il suo impatto in termini di consumo di suolo.
Ma la convenzione, risalente ormai a dieci anni fa, era stata approvata definitivamente nel 2010.
Ed entro pochi mesi sarebbe prevista la partenza dei lavori.
Ora, a seguito della richiesta iniziale dell’operatore privato di rimodulare le garanzie finanziarie, l’Amministrazione di Arese ha colto l’occasione per ridiscutere alcuni punti qualificanti dell’intervento.
Due sono stati gli obiettivi principali: diminuire il volume e aumentare la qualità abitativa dell’insediamento.
Entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti. In particolare:
  • 12.500 metri cubi in meno rispetto a quelli previsti. Ciò equivale a realizzare 2 palazzine in meno, corrispondenti a 50 alloggi (13 invece delle 15 previste).
  • Passaggio di tutti gli edifici in “classe A”, per avere il massimo della qualità abitativa e del risparmio energetico (prima era prevista la classe “B” e la classe “C” per l’edilizia convenzionata).
  • Nonostante la diminuzione dei metri cubi, l’operatore si è impegnato a mantenere gli impegni presi in termini di opere di compensazione per il Comune di Arese.
  • Nonostante la diminuzione dei metri cubi, l’operatore ha confermato l’impegno a mantenere gli “standard urbanistici” precedenti, ovvero le quantità minime di spazi pubblici e servizi collettivi necessari a un insediamento (aree per l'istruzione, aree per attrezzature di interesse comune, aree per il verde attrezzato, aree per i parcheggi). Diminuendo il volume, gli standard urbanistici aumentano e permettono di avere più aree disponibili per i servizi.
  • L’aumento della quota proporzionale riservata all’edilizia convenzionata, che passa a ricoprire circa il 40% del totale.
  • L’obbligo per l’operatore di sottoscrivere un protocollo di legalità sul modello di quello realizzato per le imprese che dovranno lavorare a Expo 2015 (prima, all’interno della convenzione, non era previsto).
Sia per quanto riguarda l’impatto ambientale, sia per quanto riguarda la qualità del progetto, si tratta di un cambiamento significativo.
Un cambiamento che migliora concretamente un progetto che presentava notevoli criticità.
Il risultato raggiunto dall’Amministrazione di Arese dimostra l’approccio propositivo nell’affrontare le grandi questioni che riguardano il nostro territorio. E dimostra capacità e autorevolezza nel conseguire importanti risultati nella tutela degli interessi dei cittadini.
Patto Civico per Arese