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VIABILITÀ IN ATTO UNA CAMPAGNA DI DISINFORMAZIONE DAI TONI INACCETTABILI

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Piena solidarietà a Sindaco e Vice Sindaco dopo il grave episodio del 14 marzo
Arese, 21 marzo 2014 –  Da qualche tempo sono comparsi una serie di cartelli nella zona ovest della città e in particolare sulle recinzioni del Plan che chiedono “la riduzione del traffico in Arese, vogliono che Arese sia una città adatta per i bambini e dichiarano amore per questa città”.

Ebbene noi del PD siamo assolutamente d’accordo con queste dichiarazioni e il piano della viabilità che l’Amministrazione sta varando va proprio in questa direzione: ovvero, ridurre la velocità, restringere le strade per dissuadere il traffico di attraversamento, migliorare la sicurezza, aumentare il verde e l’efficienza energetica.

Compare però anche la scritta “ non vogliamo una superstrada che attraversi la città”.
Su questo non siamo d’accordo per la buona ragione che non esiste alcuna “super-strada” nel progetto.
L’Amministrazione ha fatto numerose iniziative per illustrare e spiegare il piano ai cittadini, ne ha accolto i suggerimenti e nelle prossime settimane sarà mostrato il lavoro definitivo.

Ma allora perché questi cartelli? Anche qui la risposta è semplice: perché non si entra nel merito del progetto, ma si cerca in tutti i modi di screditarlo.
È infatti in atto una precisa, sistematica opera di disinformazione e di strumentalizzazione politica che ha tra i suoi referenti vecchi personaggi della politica locale, oltre ad alcune forze di opposizione che sono allergiche a qualsivoglia cambiamento.
Ricordiamo ai cittadini che alcuni fra loro erano presenti in Amministrazione durante la giunta Fornaro (sindaco arrestato e che ha provocato tanti guai, a cominciare dal disastro del centro sportivo). E ricordiamo ancora che nel 2010 erano presenti quando fu firmato l’Accordo di programma sull’area ex Alfa Romeo. Proprio quell’accordo che ora contestano in modo così acceso.

Negli ultimi giorni la campagna di disinformazione ha assunto toni gravi e inaccettabili.
Durante un incontro dell’Amministrazione con gli abitanti del Plan, com’è ormai noto e acclarato, è stato impedito a Sindaco e Vice Sindaco di poter illustrare il progetto, a causa delle continue interruzioni e degli insulti personali a loro rivolti.
Non era mai accaduto nulla di simile nella nostra città.
Va detto che successivamente molti cittadini presenti a quella riunione hanno incontrato o scritto al Sindaco, scusandosi e prendendo le distanze da quanto accaduto.

Ci auguriamo che questo sia l’ultimo episodio di intolleranza. Siamo convinti sostenitori della democrazia, che vive grazie alla presenza di opinioni diverse e contrapposte.
Ma siamo al tempo stesso contrari alla politica costruita sull’insulto e sulla diffamazione personale.

Concludendo vogliamo rassicurare i cittadini aresini che non è in cantiere nessuno stravolgimento.
Molto semplicemente, stiamo lavorando per migliorare la nostra città.

Invitiamo dunque coloro che sono interessati a conoscere il progetto a rivolgersi in Comune, l’unico luogo aperto alla cittadinanza dove è possibile trovare informazioni corrette e dove già, ogni giorno, sono ricevuti i cittadini che ne fanno richiesta.

Partito Democratico di Arese