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Comunicato dell'Amministrazione Comunale in merito alla manifestazione di Passaparola

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Di seguito, distribuiamo il comunicato dell'Amministrazione Comunale, presente anche sul sito web del Comune di Arese. 

In riferimento alla manifestazione di sabato 10 maggio, l'Amministrazione comunale di Arese ha comunicato quanto segue:

"Questa mattina si è svolta in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa la manifestazione organizzata dal gruppo informale Passaparola, per protestare contro il piano viabilità che il Comune di Arese sta realizzando. Purtroppo, verso il termine della manifestazione un piccolo gruppo di cittadini, su esplicito invito di coloro che parlavano dal palco, ha tentato una irruzione in Comune minacciando e insultando Sindaco e Giunta, oltre a suscitare notevole preoccupazione fra i dipendenti che si trovavano a fare il loro dovere.

L’azione scomposta di poche persone ha costretto i carabinieri ad intervenire per impedire che la situazione degenerasse.

È importante ricordare che l’Amministrazione è favorevole a qualsiasi manifestazione di cittadini, purché essa rispetti i limiti della civiltà.

Si ricorda in proposito che nei mesi scorsi sono state offerte diverse occasioni di incontro e di dialogo agli esponenti del gruppo Passaparola. La Giunta è anche intervenuta a una serata organizzata da Passaparola per confrontarsi con le loro posizioni.
Siamo certi che, esclusi i pochi inqualificabili che usano un linguaggio violento, le persone scese in piazza oggi avessero intenzione di esprimere liberamente la loro opinione.

Le porte del Comune resteranno aperte a tutti i cittadini che intendono esprimere civilmente richieste di rassicurazione, critiche, suggerimenti. Chi oggi ha partecipato genuinamente alla protesta e si è sentito tradito da questi modi non si preoccupi: che sia in accordo o in disaccordo con la Giunta, non sarà mai negata la possibilità di un dialogo civile.

Si rende infine noto che la Giunta e la Presidente del Consiglio hanno provveduto nei giorni scorsi a sporgere una denuncia querela per ipotesi di diffamazione e provvederà a integrare tale documento con i gravi fatti accaduti oggi, al termine degli accertamenti da parte delle autorità competenti. Eventuali azioni legali non avranno alcun costo per il Comune ma, per precisa volontà della Giunta, saranno interamente a carico dei singoli".


L'Amministrazione comunale
Arese, 10 maggio 2014