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Disinteresse della minoranza per bilancio e piano delle opere pubbliche

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Le forze politiche di maggioranza denunciano l’atteggiamento pretestuoso ed irresponsabile della minoranza che, in spregio alla città, abbandona il Consiglio Comunale nel giorno in cui si approva il Bilancio e si discute delle opere pubbliche.
 

L’ ”aventino” locale è stato anticipato dalla lettura di un documento nel quale sono stati impropriamente  accostati temi diversi, con la pretesa poco credibile di dimostrare l’indisponibilità al confronto e una presunta reticenza nel fornire risposte. Si sono messi sullo stesso piano temi già dibattuti, argomenti appena trattati nelle comunicazioni, mancati recepimenti di notizie rese disponibili.

 

Riteniamo dunque utile approfondirne alcuni.

 

Riguardo al presunto insediamento di Ikea questa amministrazione, per ora non consultata, in sinergia con le amministrazioni dei comuni confinanti è ferma nel vincolare la valutazione di una richiesta a modifiche importanti della viabilità sovra-comunale, che possano reggere un ulteriore carico di traffico.

 

Stupisce poi che si utilizzi come leva la boutade di Maroni su una presunta piscina olimpionica chiedendone conto a noi; sorge il dubbio che cerchino di ottenere risposte qui perché i loro referenti provinciali e regionali non si prendono il disturbo di rispondere su cosa stiano proponendo. Cosa possa spingere il Presidente della nostra Regione a fare uscite di questo tipo per compiacere la proprietà, togliendo autorevolezza al suo ruolo, per noi resta oltretutto un mistero insoluto, fin dal giorno dell’inaugurazione del centro commerciale. Sul tema del calcio locale poi sono arrivati a fischio finale ampiamente avvenuto (per usare una metafora calcistica), dal momento che l’attività è ripartita da tempo. Se aggiungiamo che la rettifica dei confini con Bollate, ricercata per lunghi anni da tante amministrazioni, ma portata a casa dalla amministrazione Palestra in sinergia con l’amministrazione di Bollate, ha finalmente portato l’intero centro sportivo per la prima volta sotto i confini aresini, si capisce quanto pretestuoso sia questo comunicato.

 

Colpisce ancora una volta la completa estraneità al dibattito, l’assenza totale di proposte sui temi “caldi”, la rincorsa strumentale di argomenti utili solo ai fini di notorietà sulla stampa locale, il rifiuto al confronto su qualsiasi tema che riguardi la vita dei cittadini e le scelte strategiche per la nostra città.

 

Arese al Centro, Movimento 5 stelle, Forza Italia, Arese in Testa e Lega Nord, accomunate solamente dalla pregiudiziale contrarietà ad ogni atto proposto da questa amministrazione,  ancora una volta hanno dunque preferito fare qualcosa “contro” a scopo propagandistico piuttosto che accettare il dialogo offerto dalla maggioranza.

 

Si auspica dunque che l’interesse della città torni a prevalere sulla ricerca del facile consenso, nella speranza che i cittadini possano trovare nelle istituzioni locali dei rappresentanti della minoranza più inclini, finalmente, ad interpretare la funzione di controllo per cui sono stati eletti, piuttosto che rincorrere la popolarità aleatoria su stampa e social.      

 
Partito Democratico, Forum e Arese Rinasce -Unione Italiana.